Ho a casa un laptop della Samsung con scheda di rete wireless della Intel. A parità di distanza dal router wireless, sembra soffrire di più rispetto agli altri laptop che ho provato.

Ho deciso quindi di disabilitare la Intel, blacklistando il modulo, e aggiungere un adattatore USB WiFi, e precisamente ho preso il TP-LINK TL-WN722N che ha un chipset Atheros ed ha funzionato out of the box.

Mi sono poi chiesto: perché non utilizzare entrambe le schede di rete contemporaneamente per fare load balancing?
Ho cercato di informarmi in merito ed ho scoperto che questa tecnica, nota in generale come Link aggregation, è più comunemente nota come bonding o teaming.

Si trovano diverse pagine in giro che spiegano come configurare un bonding, in genere si riferiscono a schede ethernet, utilizzano il modulo apposito del kernel e l'applicazione ifenslave in spazio utente.

Per non dover smanettare con il file /etc/network/interfaces, e soprattutto per non dovere avere a che fare con il file di configurazione di wpa_supplicant, ho trovato che NetworkManager dovrebbe essere in grado di configurare due o più interfacce in bonding, che NM chiama Connessione aggregata.

Purtroppo però questa funzionalità non sembra funzionare molto bene, o almeno non ho capito io come utilizzarla. L'ho provato su una virtual machine, alla quale ho assegnato due schede di rete. Da NetworkManager ho creato una connessione di tipo aggregato, ed a questa ho aggiunto le due interfacce.
Dato che non riuscivo a capire come avviare la connessione, ho provato da terminale con il comando

nmcli con list
nmcli con up uuid *uuid-della-connessione-aggregata*

però non funziona.

Qualcuno ha già tentato qualcosa di simile ed è in grado di spiegare come ha fatto?

chiesto 02 Ott '13, 12:26

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enzotib ♦♦
14.0k112186

modificato 03 Ott '13, 10:27


Guarda, tempo fa ho voluto provare la stessa cosa e... funziona!

Prova a seguire questa guida (è quello che ho fatto io). È un po' macchinosa, ma per uno navigato come te sarà una passeggiata.

In ogni caso ti consiglio di utilizzare il dhcp. Sembra che funzioni meglio.

coll. permanente

ha risposto 14 Apr '14, 16:23

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oddo
552510

@oddo: ti ringrazio per la risposta, proverò.

(14 Apr '14, 17:42) enzotib ♦♦ enzotib's gravatar image

@enzotib: Solo una considerazione: c'è da tenere conto del problema dovuto al limite strutturale per cui i dispositivi Wi-fi sono progettati. Mi spiego meglio: Router e chiavette sono progettate per trasmettere dati ad una velocità massima teorica (150 o 300 Mbps), quindi utilizzare due chiavette da 300Mbps quando il router al massimo permette un trasferimento a 300Mbps, vorrebbe dire, utilizzare 2 chiavette al 50%. Una configurazione di questo tipo non aumenterebbe le prestazioni ma soltanto l'affidabilità(o ridondanza) della trasmissione.

(29 Ott '14, 11:16) Hyoh Hyoh's gravatar image

@Hyoh, ma magari ci arrivassi al limite strutturale, pure sfruttando a metà entrambi i devices, la velocità ottenuta sarebbe più alta di quella attuale con solo il migliore dei due.

(29 Ott '14, 11:22) enzotib ♦♦ enzotib's gravatar image
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domanda posta: 02 Ott '13, 12:26

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ultimo aggiornamento: 29 Ott '14, 11:22

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